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Diso 2026: Decolux Luminarie dà il via all’allestimento.

  • Immagine del redattore: Rocco Antonio Pantaleo
    Rocco Antonio Pantaleo
  • 2 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

C’è un suono che a Diso, ogni anno, segna il confine tra l’attesa e la realtà. È il rumore del legno dei pali che tocca il suolo, è il brusio dei maestri paratori che si scambiano i primi ordini, è la vista dei primi mezzi che varcano i confini del paese.


Oggi, 2 marzo 2026, quel suono è tornato. La macchina organizzativa dei solenni festeggiamenti in onore dei Santi Filippo e Giacomo è ufficialmente entrata nella sua fase più concreta: i lavori di montaggio delle luminarie sono iniziati.


Decolux: i primi "pionieri" della luce.


A rompere il ghiaccio e a dare inizio alle danze è stata la ditta Decolux Luminarie di Davide De Donno e Costantino Musio. Per la loro terza volta qui a Diso, i maestri di Decolux hanno l’onore (e l’onere) di aprire il cantiere della bellezza.

Vederli all'opera già da stamattina, con la precisione e la dedizione che li contraddistingue, è il segno tangibile che il progetto per il 2026 sta prendendo forma. I loro pali, che presto diventeranno lo scheletro di maestose architetture luminose, iniziano a svettare verso il cielo, pronti a reggere chilometri di cavi e migliaia di lampadine che tra poche settimane ci lasceranno senza fiato.


Verso il 30 Aprile: un cammino di due mesi.


Molti potrebbero pensare che manchi ancora molto tempo, ma chi conosce la complessità delle luminarie di Diso sa che ogni giorno è prezioso. Per trasformare il nostro paese in una "cattedrale di luce", e per risplendere nei giorni del 30 Aprile, 1, 2 e 3 Maggio 2026, il lavoro deve essere certosino.

Il montaggio è un rito che la cittadinanza segue con occhio attento e appassionato. È il periodo in cui le strade cambiano volto, in cui l'architettura quotidiana del paese dialoga con quella magica delle luminarie, in un crescendo di emozioni che culminerà con la prima accensione.


La squadra si compone.


L’arrivo di Decolux è solo il primo capitolo. Nelle prossime settimane, vedremo arrivare anche le altre ditte coinvolte in questo grande mosaico luminoso: Arte e Luce, Lucerna Luminarie e la storica Faniuolo. Ognuna porterà il suo stile, la sua maestria e i suoi segreti, contribuendo a rendere l'edizione 2026 un evento indimenticabile.

Il Comitato Feste segue da vicino ogni operazione, garantendo che tutto proceda per il meglio per onorare degnamente i nostri Santi Protettori.


Il cantiere è aperto. La magia è ufficialmente iniziata. Restate con noi per seguire, passo dopo passo, la trasformazione di Diso nella città della luce.



 
 
 

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