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Diso 2026, si accende la Tradizione: "Arte e Luce" di Antonio De Donno tra i grandi protagonisti della Festa

  • Immagine del redattore: Rocco Antonio Pantaleo
    Rocco Antonio Pantaleo
  • 9 nov 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

L'attesa per i solenni festeggiamenti in onore dei Santi Filippo e Giacomo è già iniziata. Il Comitato Feste Patronali 2026 è orgoglioso di annunciare il primo, fondamentale tassello che comporrà lo spettacolare scenario della nostra Festa: è ufficiale la firma con la storica ditta "Arte e Luce" del maestro Antonio De Donno.


Una stretta di mano che sa di passione, storia e garanzia di qualità.


Chi è "Arte e Luce": Tradizione e Innovazione

Affidare un incarico ad "Arte e Luce" non significa solo ingaggiare un fornitore, ma scegliere un pezzo di storia dell'illuminazione salentina.


Fondata nel 2009 dal maestro Antonio De Donno, un vero figlio d’arte cresciuto nella tradizione dei paratori salentini, "Arte e Luce" rappresenta un perfetto connubio tra eredità e futuro.


Grazie a questa esperienza pluriennale, l'azienda si è affermata fin da subito come un fiore all'occhiello del settore, portando la sua firma in Italia e all'estero.

Ciò che distingue "Arte e Luce" è la continua ricerca dell'innovazione tecnologica, unita a una cura artigianale dei minimi dettagli.


L'azienda è maestra nell'utilizzare le tradizionali lampade, ma anche la moderna tecnologia LED e le innovative lampade RGB, capaci di sviluppare effetti cangianti e veri e propri spettacoli luminosi.


Sono rinomati per la loro capacità di progettare e costruire imponenti strutture tridimensionali, anche su misura, che trasformano piazze e strade in cattedrali di luce. Il tutto messo in opera da una squadra di professionisti qualificati, che eseguono ogni progetto con precisione e cortesia.


La Magia di Diso: Dove la Luce Diventa Cattedrale

La Festa dei Santi Filippo e Giacomo a Diso celebra i suoi Protettori trasformando il paese in un tempio a cielo aperto. Le luminarie non sono un contorno, ma l'elemento centrale, il simbolo della devozione che si fa spettacolo.


Fin dal XIX secolo, la tradizione delle luminarie a Diso è documentata, evolvendosi dalle prime lampade a olio e a carburo fino alle moderne e complesse gallerie di luce elettrica che oggi sfidano la gravità.


E questo è solo l'inizio. Il Comitato è al lavoro per definire l'intera, grandiosa scenografia luminosa... Chi saranno gli altri maestri chiamati a completare la magia di Diso 2026? Restate connessi!


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